|
|
 |
|
|
GERMOGLI DI PUNGITOPO SOTTOLIO
Materia prima: germogli di pungitopo, sale, acqua, olio, aromi.
Tecnologia di lavorazione: I germogli di pungitopo che si raccolgono nei boschi e nelle macchie all'inizio della primavera, vengono scottati in acqua e aceto leggermente salata. Asciugati per qualche ora, si aromatizzano secondo i gusti e si mettono sott'olio sigillando i barattoli che vanno conservati in luogo buio.
Materiali e attrezzature specifiche utilizzati per la preparazione e condizionamento: I materiali e le attrezzature devono essere conformi al Decreto Legislativo 26 maggio 1997, n. 155. In particolare si deve fare riferimento al Capitolo V ed al Capitolo VIII dell'allegato al suddetto D.Lgs pubblicato sul Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 13.06.1997 Serie Generale - n.136. Per la conservazione: recipienti in vetro a chiusura ermetica.
Descrizione dei locali di lavorazione conservazione e stagionatura: I locali per la lavorazione devono essere conformi al Decreto Legislativo 26 maggio 1997, n. 155. In particolare si deve fare riferimento al Capitolo I ed al Capitolo II dell'allegato al suddetto D.Lgs pubblicato sul Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 13.06.1997 Serie Generale - n.136. Per la conservazione il locale deve essere fresco e buio.
Stagionatura:
Caratteristiche del prodotto finito: I germogli di pungitopo sott'olio hanno un sapore gradevolmente amaro e comunque acquistano anche l'aroma delle spezie con cui vengono invasettati.
Area di produzione: Nella provincia di Pesaro e Urbino, in particolare nelle 5 Comunità Montane dell'Alta Valmarecchia, del Montefeltro, del Catria e Nerone, del Catria e Cesano, dell'Alto e Medio Metauro.
Calendario di produzione: II prodotto viene preparato a inizio primavera ed ha una maturazione di due mesi.
Note: Riferimenti bibliografici: Picchi G. "Atlante dei sapori: le Conserve", Insor, Franco Angeli, Milano 1993.
fonte: Bollettino Ufficiale della Regione Marche. Anno XXXIII, n.° 63, 20 maggio 2002
|
 |
|
|
|
|
|
 |
|