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RANE DELLE RISAIE PIEMONTESI
CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO E METODICHE DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA CONSOLIDATE NEL TEMPO IN BASE AGLI USI LOCALI, UNIFORMI E COSTANTI: Caratteristiche: La coltura del riso nelle terre vercellesi ha portato alla creazione di un ecosistema che ha favorito la proliferazione di rane che venivano poi catturate per il consumo. Esistevano anche figure di pescatori che erano specializzati nella pesca di tali animali e che vendevano il prodotto sui mercati locali, buona parte del prodotto era invece autoconsumato dalle famiglie degli agricoltori. Metodiche di lavorazione: Nessuna metodica di allevamento, solo metodi per la cattura o la raccolta.
ZONA DI PRODUZIONE: Relativamente al Piemonte la maggioranza degli allevamenti sono diffusi in provincia di Cuneo e di Torino.
MATERIALI ED ATTREZZATURE SPECIFICHE UTILIZZATI PER LA PREPARAZIONE, IL CONDIZIONAMENTO O L’IMBALLAGGIO DEI PRODOTTI:
DESCRIZIONE DEI LOCALI DI LAVORAZIONE, CONSERVAZIONE E STAGIONATURA:
DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE CHE LE METODICHE DI LAVORAZIONE CONSERVAZIONE E STAGIONATURA SI SONO CONSOLIDATE NEL TEMPO PER UN PERIODO NON INFERIORE AI VENTICINQUE ANNI: Testimonianze orali e libri di cucina che ne descrivono le metodologie di preparazione. L’utilizzo di rane nella cucina Vercellese e Novarese risale all’impianto della coltura del riso in Piemonte.
FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002
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