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POLENTA DOLCE BIELLESE
CARATTERISTICHE DEL PRODOTTO E TECNICHE DI PRODUZIONE, CONSOLIDATE NEL TEMPO IN BASE AGLI USI LOCALI, UNIFORMI E COSTANTI: La Polenta Dolce Biellese, seppur arricchita da altri ingredienti, è una torta che ricorda il Pan di Spagna. E’ una torta simile alle “Polentine dolci”, prodotte in altre zone piemontesi (per esempio Asti) e gli ingredienti per la sua preparazione sono: · farina di grano tipo “00”, · farina di mais, · uova fresche, · zucchero, · uvetta, · sciroppo di limone, · agenti lievitanti (pirofosfato acido di sodio e bicarbonato di sodio), · amido di mais, · aromi. Dopo aver montato le uova con lo zucchero, si uniscono gli altri ingredienti e la pastella ottenuta viene messa in appositi stampi e collocata in forno per la cottura. L’ingrediente caratterizzante, che la differenzia da altri prodotti simili è un tipo di farina gialla (farina di mais) macinata molto più fine di quella utilizzata per la polenta tradizionale. Il prodotto dolciario in oggetto può mantenere la caratteristica fragranza per una trentina di giorni, se conservato al fresco.
ZONA DI PRODUZIONE: La zona di produzione è il biellese ma anche alcune pasticcerie di Ivrea propongono un prodotto dolciario del tutto simile denominato “Polenta di Ivrea”.
MATERIALI ED ATTREZZATURE SPECIFICHE UTILIZZATI PER LA PREPARAZIONE E L’IMBALLAGGIO DEL PRODOTTO INDICATO NELLA PRESENTE SCHEDA: I materiali e le attrezzature sono aderenti con l’attuale legislazione in materia igienico-sanitaria.
DESCRIZIONE DEI LOCALI DI PRODUZIONE: I locali dove avvengono la produzione ed il confezionamento del prodotto sono in linea con l’attuale legislazione in materia igienico sanitaria.
DOCUMENTAZIONE ATTESTANTE CHE LE TECNICHE DI PRODUZIONE SONO CONSOLIDATE NEL TEMPO PER UN PERIODO NON INFERIORE AI VENTICINQUE ANNI: La Polenta Dolce Biellese è prodotta da pasticcerie che utilizzano vecchie ricette tratte da fonti di famiglia.
FONTE: B.U.R. Piemonte, Supplemento al numero 23 - 6 giugno 2002
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