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Pane di Cappelli, Pane duro Cappelli, Pane tipo Cappelli
Il pane Cappelli si produce in provincia di Chieti, tradizionalmente da farine dell'omonima varietà di frumento duro anche se oggi si utilizzano anche altri grani duri tipici della zona.
Il procedimento di preparazione risale al 1930 ed è stato tramandato da padre in figlio per decenni. Gli aspetti più importanti della lavorazione riguardano l'utilizzo della pasta di riporto (lievito madre) e della pasta acida. La prima viene sapientemente curata e rinnovata dal panificatore con il rinfresco serale, mentre la pasta acida viene prodotta dalla fermentazione in acqua fresca di una parte dell impasto. Entrambi, grazie alla loro attività enzimatica, conferiscono al prodotto aromi particolari che uniti al profumo caratteristico delle farine utilizzate ne garantiscono la tipicità.
Il pane presenta una colorazione interna giallo paglierino con pronunciati alveoli di forma ovale e si conserva a lungo. Viene cotto in varie forme: filoncino di municarella, coppietta, pagnotta alta, filone, cuscino, schrone, tutti termini dialettali.
Fonte: Atlante dei prodotti tradizionali d'Abruzzo - ARSSA Regione Abruzzo, 2004
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