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Scapece
Varie specie ittiche, ma i buongustai prediligono la razza, concorrono alla preparazione di questa particolare conserva. Il pesce fresco sviscerato, deliscato e tagliato a tranci, viene fritto e successivamente sgocciolato e mantenuto a temperatura ambiente per circa un'ora. Viene quindi immerso in una salsa di aceto e zafferano e conservato in tini di legno, in pratica delle piccole botti, o, nella versione meno artigianale, in contenitori ermetici in acciaio. Il pesce cosi' conservato assume un colore dorato e una fragranza caratteristici che lo rendono particolarmente apprezzato tra gli estimatori.
La zona di produzione e' il litorale vastese in Abruzzo e i comuni di Termoli e Montenero di Bisaccia nel Molise.
La scapece, ormai prerogativa di pochi artigiani, ha metodi di preparazione arcaici tramandati da generazioni e si puo'gustare e acquistare nei ristoranti della zona.
Fonte: Atlante dei prodotti tradizionali d'Abruzzo - ARSSA Regione Abruzzo, 2004
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