 |
|
|
Segnalato da:
|
|
 |
|
|
Marrone di Valle Castellana
L'area di produzione è il comune di Valle Castellana in provincia di Teramo.
Il frutto ha forma ovale-ellittica, il pericarpo è di colore marrone lucido con striature rossastre, l'episperma sottile si separa facilmente dal seme, la polpa particolarmente gradevole al gusto. La raccolta dei marroni avviene attraverso la battitura dei ricci e successiva costituzione delle ricciaie dove si attende la loro apertura. I marroni oltre ad essere direttamente commercializzati, vengono lasciati nelle ricciaie fino a dicembre.
Nelle zone più alte (Morrice, Pietralta, m. 800-1000 s.l.m.), dove la maturazione è posticipata di 15 giorni circa, si attende la caduta naturale dei frutti che vengono o commercializzati o sottoposti a "curatura" mediante immersione in acqua per 5-6 giorni e successiva asciugatura.
La cura dei castagneti e la raccolta dei loro frutti era una pratica molto diffusa nel territorio interessato, di cui si ha testimonianza sin dal XIII secolo, come affermano il Palma (in "Storia ecclesiastica e Civile", 1834) e il Lattanzi (in "Appunti Storici su Valle Castellana", 1955).
Fonte: Atlante dei prodotti tradizionali d'Abruzzo - ARSSA Regione Abruzzo, 2004
|
 |
|
|
|
|
|
 |
|