|
|
 |
|
|
Fazzino
zona di produzione: Valle Bormida nei territori comunali di Calizzano, Murialdo, Osiglia, Pallare
curiosità: Vengono prodotti indistintamente un po' in tutta la Val Bormida, terra di castagne, funghi e patate dove la tradizione culinaria offre piatti di origine contadina dal gusto semplice ed antico. Ma è a Murialdo che trovano la loro terra d'elezione e in località Riofreddo il 16 agosto, è possibile degustarle in occasione della festa di S. Rocco. Ogni paese della Valle apporta leggere variazioni alla ricetta base, creando così un prodotto che muta nel gusto.
caratteristiche: Ancora un esempio di come l'unione di elementi semplici e poveri possa creare un piatto gustoso e sostanzioso che ha saputo superare inalterato le mode: il fazzino, lisone o lisotto, morbida foccaccina di patate con una leggera cavità all'interno per raccogliere i condimenti tipici, ottime se cotte sulla stufa a legna, come vuole la tradizione.
preparazione: Ingredienti: farina, lievito di birra, patate, sale. Preparazione: far bollire le patate con la pelle e passarle quando sono ancora calde, unirle alla farina e al lievito (o bicarbonato), aggiungendo un pizzico di sale. Impastare il tutto sino ad ottenere un impasto molle. Formare quindi delle palline grosse quanto una patata media e porle in frigo a lievitare per mezz'ora. Nel frattempo tagliare a spicchi la cipolla e farla ammorbidire in acqua e sale, dopo di che se ne mette un po' su ogni pallina insieme all'olio e si lascia lievitare in frigo per un'altra mezz'ora. Dopo la lievitazione si spruzzano con acqua e si mettono a cuocere. C'è chi, invece di far lievitare l'impasto, lo stende direttamente (sostituendo il bicarbonato al lievito), e lo taglia a rombi. Una volta cotti possono essere conditi oppure no, a seconda dei gusti e delle tradizioni, e si servono ancora caldi. A Pallare si prevede l'impiego della cipolla o del porro unito all'uovo e all'olio, a Osiglia si usa anche l'aglio o il pesto mentre a Calizzano non è previsto nessun tipo di condimento. Il sugo di porro si prepara facendo soffriggere i porri per circa 15 minuti in olio extravergine di oliva e quasi a cottura ultimata si aggiunge la panna e grattata di noce moscata.
Fonte: La vetrina di Agriligurianet.it - Regione Liguria 2005
|
 |
|
|
|
|
|
 |
|