|
|
 |
|
|
Pattona
Dolce tradizionale, invernale, a base di farina di castagne, uva sultanina e pinoli. Si presenta in varie forme e pezzature. Generalmente rotonda o quadrata, viene venduta tagliata a fette, in porzioni a losanga o rettangolari di 4-10 centimetri di altezza. Appare di un bel colore marrone scuro cioccolato. La superficie è rugosa per le crepe da cottura e per la presenza di pinoli, lucida per il trattamento con olio.
INGREDIENTI: (per 10 persone) Farina di castagne (500 g) Zucchero (100 g) Uvetta sultanina (60-70 g) Pinoli (60-70 g) Burro Olio di oliva (8 cucchiai) Sale (un pizzico) Un rametto di rosmarino Liquore a piacere (amaretto o sassolino o altro) (50 ml) Farina (come antiaderente nella teglia)
Lavorazione: Porre a bagno in acqua l’uvetta fino ad ammorbidimento. Setacciare la farina di castagne. Porre in una teglia e unire lo zucchero e una presa di sale. Mescolando continuamente aggiungere 5 cucchiai di olio di oliva e un litro di acqua immessa a filo. Mescolare fino a composto omogeneo, privo di grumi e fluido. Sgocciolare l’uvetta. Porla in un bicchiere con dentro il liquore. Lasciare a riposo entro il liquore per 15-30 minuti. Triturare le foglie di rosmarino. Imburrare e infarinare una tortiera di 25-28 centimetri di diametro. Unire al composto l’uvetta, 2/3 dei pinoli e il liquore rimasto. Mescolare fino a uniforme distribuzione nell’impasto. Versare entro la tortiera. Cospargere con i restanti pinoli e il trito di rosmarino. Irrorare la superficie con il restante olio di oliva Immettere in forno caldo a 200 °C. Cuocere per 1 ora. Togliere quando si sarà formata una crosta croccante in superficie e la torta si presenti staccata dalle pareti della tortiera
Note: si produce anche in Toscana, in particolare nella Lunigiana, dove è detta anche Polenta Dolce, Baldino o Torta di Castagnaccio. Si accompagna con formaggi freschi, come ricotta e raviggiolo.
Eventi: Sagra della Pattona ad Agnino, nel Comune di Fivizzano.
|
 |
|
|
|
|
|
 |
|