 |
|
|
Segnalato da:
|
|
 |
|
|
Lardo
Salume tradizionale originariamente tipico della provincia di Parma e oggi prodotto su tutto il territorio regionale. Esistono varietà di prodotto derivanti dal tipo di grasso utilizzato (lardo di guanciale e lardo di schiena), dalla presentazione (steso, arrotolato, in budello o nudo, integro o tritato con spezie), dalla tipologia di spezie utilizzate. La forma è variabile dal parallelepipedo al cilindro, legata e/o insaccata. È prevista una stagionatura variabile, anche in base alla pezzatura, da un minimo di 30 giorni a oltre un anno. Si presenta in pezzi di grandezza e peso variabili, generalmente quadrati di spessore non superiore a 3 centimetri, di colore bianco rosato uniforme senza macchie né striature, ricoperto di cotenna da un lato. Nel prodotto arrotolato o insaccato la cotenna è posta all’esterno, avvolta o meno di budello, corda o rete, conferendo un colore nocciola più o meno carico.
INGREDIENTI: Lardo di guanciale o di schiena Sale Salvia Aglio Alloro Chiodi di garofano Ginepro Pepe in grani Rosmarino Spezie di composizione variabile da produttore a produttore Bondeana bovina
Lavorazione: Mondatura e rifilatura del lardo Preparazione della concia Salatura manuale a secco Stoccaggio a pezzi sovrapposti cosparsi di concia entro contenitori ermetici Sosta a 4 °C per almeno 30 giorni Estrazione e sosta a temperatura ambiente fino ad asciugatura Steccatura o insaccatura se prevista Legatura con corda Stagionatura a temperatura di cantina per 1-5 mesi fino a un anno
|
 |
|
|
|
|
|
 |
|