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Frico
Produzione: Provincia di Udine.
Di antichissima origine, è formaggio fritto croccante ottenuto cuocendo, (meglio su fuoco a legna) in un padella di ferro leggermente unta, o in un tegame antiaderente, un sottile e uniforme strato di Montasio, o Latteria o Malga stagionato da 6 a [2 mesi e grattugiato. Lasciato raffreddare, risulta un "biscotto" di formaggio friabile e molto saporito. Esistono molte versioni, nelle quali al formaggio più o meno stagionato vengono aggiunti altri Ingredienti come: cipolle, patate, mele, erbe aromatiche.
...Frico che al fâs ai muarts tirâ il flât (...Frico che fa respirare i morti!) In passato era normalmente presente in tutte le case; oggi viene preparalo solo con l'occasione di feste o ricorrenze. È un piatto caldo e fragrante che sembra racchiudere i profumi dei verdi pascoli della Carnia. Le più antiche ricette del frico si trovano a metà de! XV secolo ad opera di Maestro Martino, cuoco del Camerlengo di S.R. Chiesa Lodovico Travisati che fu il Patriarca di Aquileia dal 1439 al 1465. Una ricetta recita così; "Piglia del caso grasso et che non sia troppo vecchio né troppo salato, et tagliarai in fettolini o bocconi quadri, o como ti piace; et habi de le padellette fatte a tale mistero; en el sol fondo metterai un pocho de butiro, ovvero di strutto fresco, ponendole a scaldare sopra le brascie, et dentro gli mettirai li ditti pezzoli di caso; et como ti piace che sia fatto tenero gli darai una volta, et mettendogli sopra del zuccharo et de la cannella; et mandarlo subito in tavola, che si vol magnare caldo caldo. Item poterai conciare in altro modo lo ditto caso brustolandolo, prima arrostendo al foco de le fette de lo pane tanto che da ogni lato s'incomincino a rostire, mettendo le dicte fette per ordine in una padella da torte; et sopra a quelle porterai altramente feci e di caso un poebo più sottili che quelle de lo pane, et sopra la padella mùettirai lo suo coperchio fatto caldo tanto che'l ditto caso s'incominci a struggere, o a squagliare. Et facto questo gli butterai di sopra del zuccharo con poca di cannella, et zenzevero".
In alcune parti dalla Carnia il frico viene preparato "morbido" con patate e/o con cipolle, ed anche con le mele, in questo caso con le renette locali.
Fonte: Cibario del Friuli Venezia Giulia - Atlante dei prodotti della tradizione - ERSA, 2002.
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