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Olio dei Colli Orientali dei Friuli extravergine di oliva
Produzione di antica tradizione documentata nelle province di Trieste e di Udine.
L'Olio dei Colli Orientali del Friuli, è dovuto alla reintroduzione della coltivazione dell'olivo nelle zone collinari vocate a questa coltura riattivando impianti preesistenti ed applicando ove possibile metodi tramandati dalla tradizione. In tutti i casi per la spremitura si utilizzano molazze di pietra.
Alle radici dell'olivo: La mitologia ha attribuito ad Aristeo il merito di aver fatto apprezzare l'olivo in Occidente. Per gli studiosi la derivazione è di matrice orientale: l'Olea europea (nome scientifico dell'olivo coltivato) sarebbe stata importata dalla Siria in Egitto al tempo della XIX dinastia (1345-1200 a.C.) e successivamente le isole dell'Arcipelago Greco hanno accolto e moltiplicato l'interesse per l'olivo poi introdotto anche nella parte continentale della Grecia. Documenti testimoniano l'impiego dell'olio per alimentazione, cosmesi, usi religiosi e sacrificali. Nella parte occidentale del Mediterraneo sarebbe giunto con i navigatori fenici e i coloni greci passando dalla Cirenaica alla Sicilia e all'Italia meridionale; i greci della Campania lo avrebbero poi introdotto a Roma. L'area del mediterraneo è favorita nell'olivicoltura e l'Italia vi spicca per la sua conformazione e per il suo sistema climatico. I motivi microclimatici sono alla base della qualità naturale del prodotto, una qualità che va assecondata ed esaltata con adeguate tecniche agronomiche e di trasformazione. Col variare delle latitudini variano anche i rapporti tra le componenti dell'olio extravergine. Agli estremi settentrionali delle aree di produzione il prodotto è più fine, più ricco di acidi insaturi e a bassissima acidità, inferiore alla metà del massimo consentito; i costituenti minori aromatici risultano maggiormente esaltati e con un migliore complesso di caratteristiche organolettiche.
In questo senso il Friuli Venezia Giulia risulta essere terra vocata all'olivo, con condizioni ambientali simili a quelle che vanno quasi in linea di continuità dal Garda alle colline toscane liguri. In questa terra, l'olivo serba tracce relitte di una sua presenza secolare e i segni di una storia che, cominciata dalla dominazione romana, torna ora di attualità.
Fonte: Cibario del Friuli Venezia Giulia - Atlante dei prodotti della tradizione - ERSA, 2002.
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