|
|
 |
|
|
Filetto della Lunigiana
Sinonimi:
Descrizione sintetica del prodotto: Ha aspetto simile a quello della coppa, ma pezzatura leggermente più piccola (1 kg circa). Il colore è rosa intenso, il sapore delicato e il profumo speziato. Si confeziona con budello o avvolgendolo nella cotenna.
Territorio interessato alla produzione: Lunigiana, provincia di Massa-Carrara.
Provincia: Massa-carrara
Produzione in atto: Attivo
Descrizione delle metodiche di lavorazione: Si utilizzano le carni magre del dorso di suini di provenienza nazionale o locale. I quattro filetti che si ricavano da ciascun animale vengono tenuti sotto sale per 12 ore e quindi lavati con vino bianco, drogati, fasciati con budelli o cotenne e legati molto stretti. Il tempo di conservazione del prodotto è di 3 mesi nel caso di fasciatura di budello, di 6 mesi se si utilizza la cotenna.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione: Attrezzi da taglio, Locale di lavorazione
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: La tradizionalità di questo prodotto è legata alla particolare tecnica di trasformazione, alla stagionatura e all’utilizzo di budello o cotenna per il confezionamento.
Produzione: Questo salume viene prodotto, per un quantitativo annuo di circa 350 kg, da varie macellerie e salumifici locali, ma si deve considerare che esistono moltissimi hobbisti che lo producono solo per l’autoconsumo. Viene venduto direttamente in azienda.
Fonte: Regione Toscana - ARSIA – Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione nel Settore Agricolo-forestale.
|
 |
|
|
|
|
|
 |
|