|
|
 |
|
|
Pesca Elberta
Sinonimi: Pesca Alberta, pesca Lamberta
Descrizione sintetica del prodotto: Pesca gialla a forma di mandorla appuntita, a maturazione media, intorno alla prima decade di agosto. Molto saporita e facile da sbucciare, è assai delicata e pertanto adatta al consumo fresco; ha anche la caratteristica di "spiccarsi", ovvero aprirsi perfettamente in due parti come un albicocca.
Territorio interessato alla produzione: Valdarno aretino, provincia di Arezzo e di Lucca.
Provincia: Arezzo
Produzione in atto: A Rischio
Descrizione delle metodiche di lavorazione: La maturazione avviene intorno alla prima decade di agosto.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione:
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: Questa pesca è di sapore assai delicato; tuttavia la sua area di coltivazione è progressivamente diminuita perché non si presta a manipolazioni; la raccolta doveva essere molto accurata per non ammaccarla e quindi veniva raccolta e commercializzata ancora acerba. Per questo ne è stata abbandonata la coltura a vantaggio di varietà più resistenti alla messa in commercio, nonostante l'ottimo sapore. Si presta anche alla preparazione di marmellate e ad essere sciroppata. Esisteva anche una pesca chiamata Falsa Alberta perché identica nell'aspetto ma non era da commercializzare perché al palato non risultava gustosa.
Produzione: La pesca Elberta viene coltivata da tre aziende del Valdarno superiore aretino, nei comuni di Montevarchi, Pian di Scò e San Giovanni Valdarno ed in Lucchesia, nel paese di Coselli, dove sono rimaste una decina di piante; purtroppo però, gli eventi siccitosi del 2003, hanno danneggiato molte piante e messo severamente a rischio questa varietà.
Fonte: Regione Toscana - ARSIA – Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione nel Settore Agricolo-forestale.
|
 |
|
|
|
|
|
 |
|