Torciglione
Territorio interessato alla produzione: Provincia di Perugia.
Descrizione sintetica del prodotto: Dolce secco a base di mandorle, a forma di spirale che ricorda un serpente attorcigliato.
Ingredienti: mandorle dolci tostate e tritate e zucchero in parti uguali, albumi d’uovo montati a neve; per la decorazione: mandorle intere oppure pinoli, cedro candito, chicchi di caffè. Lavorazione: gli ingredienti (eccetto i pinoli) vengono lavorati a mano in un contenitore fino ad ottenere un composto morbido ed omogeneo. Si lavora a mano l’impasto formando un serpente attorcigliato (torciglione) decorandolo con canditi (orecchie), pinoli o mandorle calibrate a piacere sul dorso (oppure praticando delle incisioni sul dorso a forma di squame), chicchi di caffè (occhi). Il torciglione viene sistemato su teglie da forno (anche ricoperte di carta da forno) e cotto in forno a 180°C per circa 20-30 minuti. Conservazione: il prodotto fresco va conservato in luogo fresco e asciutto e consumato entro 2 o 3 giorni.
Cenni storici “Nell’arco dell’anno, troviamo consueto e gradevole il consumo, iniziando dalle ricorrenze natalizie e di capodanno, del torciglione, che nulla ha a che vedere con il tortiglione lombardo, rotolo di pasta sfoglia, ripieno di uva passa, pinoli e spezie, dolce il nostro la cui forma si ispira alle anguille, quindi, in origine, specialità dei paesi rivieraschi del Trasimeno, ormai largamente diffuso in altre zone e consumato tutto l’anno, mentre nel passato si usava conservarlo da un anno all’altro per farlo comparire stagionato al pranzo di Natale”. (cfr. COPPINI Remo, Umbria a tavola). Un tempo veniva consumato durante le festività natalizie fino a capodanno. Oggi si produce durante tutto l’anno
Bibliografia: - CORSI Guglielma, Un secolo di cucina umbra, Tip. Porziuncola, Assisi, 1966; - AGOZZINO Giuseppe, Domenica in cucina, Panetto e Petrelli, Spoleto, 1968; - CATANELLI Luigi, Usi e Costumi nel Territorio Perugino agli inizi del ‘900, Edizioni dell’Arquata, 1987; - Regione dell’Umbria – Assessorato Agricoltura e Foreste, Caccia e Pesca, Umbria, sapori e saperi, 1999; - COPPINI Remo, Umbria a tavola – aneddoti, folclore, tradizioni, usanze e… ricette, Ed. Guerra, Perugia, 1983C
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