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VISCIOLE SCIOLTE AL SOLE - VISCIULI A LU SOLE
Materia prima: visciole, zucchero.
Tecnologia di lavorazione: Nei mesi di giugno - luglio, i frutti ben maturi si raccolgono a mano, provvisti di picciolo, preferibilmente la mattina presto, facendo attenzione a non ammaccarli. Vengono quindi lavati, depicciolati e posti ad asciugare su un panno di cotone. Vengono quindi messi in barattoli di vetro ricoperti di zucchero e lasciati al sole fino a quando tutto lo zucchero sarà sciolto. Durante l'essiccazione, che non durerà meno di 40 giorni, si provvedere quotidianamente a muovere o rigirare i barattoli in modo da favorire lo scioglimento dello zucchero. Sciolto tutto lo zucchero, i barattoli vengono ritirati e conservati al fresco e in locali asciutti per altri 30-40 giorni senza muoverli. Il prodotto può essere consumato dai primi di ottobre in avanti e può conservarsi anche per alcuni anni.
Materiali e attrezzature specifiche utilizzati per la preparazione e condizionamento: I materiali, le attrezzature devono essere conformi al Decreto Legislativo 26 maggio 1997, n. 155. In particolare si deve far riferimento al Capitolo V ed al Capitolo VIII dell'allegato al suddetto D.Lgs pubblicato sul Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 13/06/1997 Serie generale n. 136.
Descrizione dei locali di lavorazione conservazione e stagionatura: I locali per la lavorazione devono essere conformi al Decreto Legislativo 26 maggio 1997, n. 155. In particolare si deve fare riferimento al Capitolo I ed al Capitolo II dell'allegato al suddetto D.Lgs pubblicato sul Supplemento Ordinario alla Gazzetta Ufficiale del 13.06.1997 Serie Generale - n.136.
Stagionatura:
Caratteristiche del prodotto finito: Frutti di visciola ricoperti di un liquido denso di colore rosso rubino, dal profumo molto intenso.
Area di produzione: Provincia di Macerata.
Calendario di produzione: raccolta nei mesi di giugno - luglio
Note: Indagine svolta da Graziella Picchi su incarico della Provincia di Macerata.
fonte: Bollettino Ufficiale della Regione Marche. Anno XXXIII, n.° 63, 20 maggio 2002
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