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Guanciale dei Monti Lepini al maiale nero
Prodotti afferenti Guanciali del sud del Lazio ottenuti da suini locali
Aree di rinvenimento del Prodotto: Carpineto Romano (RM), Roma (RM)
Aree di rinvenimento produttori censiti: Roma (RM)
Tipologia produzione: A rischio
Periodo di produzione: Ottobre - novembre
Mercato di riferimento: Locale
Descrizione del prodotto: Salume ottenuto dalle guance di maiali afferenti all'ecotipo locale "maiale nero dei Monti Lepini". Forma triangolare; colore rosso screziato bianco; pezzatuta da 0,5 kg; stagionatura da 20 a 120 giorni. Del guanciale dei Monti Lepini al maiale nero ne esistono due versioni: classica ed aromatizzata. Sapore sapido con accentuata aromatizzazione nella versione con gli aromi.
Elementi di tradizionalita' del processo produttivo: Impiego del maiale nero dei Monti Lepini allevato al pascolo e finissaggio con cereali. Bagnatura (marinatura) in vino Cesanese ed aromatizzazione. Produzione esclusivamente nel periodo invernale.
Materiali utilizzati nella tradizione locale: Contenitori di legno per la fase della marinatura
Locali utilizzati nella tradizione locale: Locali storici tipo cantine per la fase della stagionatura
Storia tradizionale del Prodotto: Prodotto storico dei Monti Lepini attualmente a rischio per la ridotta presenza del maiale nero. Suino di cui si tenta il recupero tramite l'intervento della L. R. 15/2000 e di sinergie fra allevatori, norcini ed il Comune di Carpineto Romano. In perticolare è stata ripresa la tradizione norcina dell'utilizzo del maiale nero dei Monti Lepini. In tale comprensorio, comunque allargato fino ai Monti Ausoni, Aurunci e Prenestini, è ancora presente un ecotipo locale di suino, molto apprezzato per la qualità della carne destinata alla trasformazione.
Ottenuto anche con metodo Biologico: NO
Fonte: Regione Lazio - arsial.it. I prodotti tipici e tradizionali del Lazio - Progetto Agricoltura Qualità.
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