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Lenticchia di Onano
Aree di rinvenimento del Prodotto: Acquapendente (VT), Onano (VT)
Aree di rinvenimento produttori censiti: Onano (VT)
Tipologia produzione: A rischio
Periodo di produzione: Semina a fine inverno (febbraio - marzo); raccolta nel mese di luglio.
Mercato di riferimento: Locale
Descrizione del prodotto: Leguminosa da granella destinata al consumo alimentare fresco. La forma appiattita, lenticolare; seme grande; colore variabile dal piombo scuro, al verde marmorizzato, al cinereo rosato. La lenticchia non presenta molte esigenze colturali: concimazione sconsigliata ed irrigazione non praticata.
Elementi di tradizionalita' del processo produttivo: Ecotipo locale, varietà a seme grosso; seme prodotto in azienda.
Materiali utilizzati nella tradizione locale: Attrezzature agricole
Locali utilizzati nella tradizione locale: Locale di stoccaggio
Storia tradizionale del Prodotto: Della coltivazione della lenticchia di Onano si trova riscontro già nel 1561, negli "Ordini, statuti, leggi municipali della comunità e Popolo d'Onano". Ancora più incisivo è il documento del 1616 in cui si cerca di porre un limite all'esportazione di leguminose da Onano, segno precoce dell'alto gradimento di questo genere di prodotti anche fuori dei limiti amministrativi ducali. Al contrario nel 1802 se ne esorta il commercio in quanto considerato prodotto di punta dell'economia del territorio. Ma è nei primi anni del '900 che la lenticchia di Onano ha la massima notorietà ricevendo riconoscimenti in tutto il mondo: nel 1910 a Roma e Buenos Aires; nel 1911 a Londra, Parigi e Albano Laziale; nel 1966 ad Onano stessa. Inoltre, si narra che Papa Pio IX , alla viglia del 1871, in seguito alla perdita del potere temporale, si consolò con un saporito piatto di lenticchie onanesi, avute in omaggio del cardinale Prospero Caterini.
Ottenuto anche con metodo Biologico: SI
Fonte: Regione Lazio - arsial.it. I prodotti tipici e tradizionali del Lazio - Progetto Agricoltura Qualità.
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