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Segnalato da:
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Peperoni secchi
Aree di rinvenimento del Prodotto: Fondi (LT), Monte San Biagio (LT), Sperlonga (LT)
Tipologia produzione: A rischio
Periodo di produzione: Periodo di raccolta dei peperoni.
Mercato di riferimento: Preparazione domestica.
Descrizione del prodotto: Si utilizzano peperoni rossi e ben maturi che vengono prima passati nel forno a legna non molto caldo allo scopo di eliminare il peduncolo ed i semi e poi asciugati al sole su reti metalliche. Si conservano in barattoli di vetro e vengono tradizionalmente consumati insieme al baccalà oppure, dopo averli inumiditi in acqua, con alici salate ed olio extravergine di oliva per la preparazione di panini.
Elementi di tradizionalita' del processo produttivo: Ingredienti e metodo di preparazione.
Materiali utilizzati nella tradizione locale: Forno a legna e barattoli di vetro.
Locali utilizzati nella tradizione locale: Cucine casalinghe, cantine tipiche delle case coloniche spesso senza intonaco, senza pavimento e con scaffalature rustiche ed artigianali. Forno a legna costituito da una camera in mattoni refrattari nei quali vengono fatte ardere fuscelle di vari tipi di piante.
Storia tradizionale del Prodotto: Il peperone essiccato è un prodotto unico nel suo genere. Anticamente era commercializzato nei mercati settimanali della zona, ma attualmente ha varcato i confini naturali rappresentati dalle montagne che separano Fondi, Monte San Biagio e Sperlonga da Terracina e Gaeta. Come per i pomodori sechi del Sud Italia il prodotto veniva consumato insieme ad altre pietanze o con pane e olio.
Ottenuto anche con metodo Biologico: NO
Fonte: Regione Lazio - arsial.it. I prodotti tipici e tradizionali del Lazio - Progetto Agricoltura Qualità.
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