PANE DEI CAMALDOLI
Nome geografico abbinato: Camaldoli (località di Napoli)
Sinonimi: Pane cafone
Regione: Campania
Provincia/e: Napoli
Territorio interessato alla produzione: Collina dei Camaldoli, località in periferia della città di Napoli
Descrizione sintetica prodotto: pane a base di farina di grano tenero, di grandi dimensioni (anche 3-4 Kg). La mollica di colore bianco - paglierino, con occhiatura grande, morbida, crosta spessa, dorata fino a scura, con forma rotonda, alta
Produzione in atto: attivo
Descrizione delle metodiche di lavorazione: Ingredienti: farina di grano tenero, lievito di birra, acqua, sale Fasi di lavorazione: La farina viene addizionata del lievito di birra sciolto in acqua tiepida, impastata a lungo e messa a lievitare per almeno 5 ore. Quindi viene reimpastata e modellata in forme da 2 fino a 4 Kg, rotonde, che vengono lasciate a rilievitare, e quindi cotte in forno caldo a legna.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione: laboratori artigianali, pale in legno per l’infornata
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: Il prodotto è ampiamente conosciuto nell’area di produzione (Napoletano) ed è sicuramente trasformato da almeno 25 anni, come accertato da ampia documentazione raccolta in zona. Viene venduto principalmente a Napoli, dove è apprezzato dalla popolazione.
Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni: si
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.
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