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PASTIERA
Nome geografico abbinato:
Sinonimi:
Regione: Campania
Provincia/e:
Territorio interessato alla produzione: Napoli, e, con numerose varianti, tutta la Campania
7. Descrizione sintetica prodotto:
Torta con involucro di pasta frolla e ripieno di un impasto a base di ricotta e cariossidi di frumento duro. La parte superiore è decorata a losanghe ricavate con striscioline di pasta frolla.
8. Produzione in atto: attivo
Descrizione delle metodiche di lavorazione: L’impasto è fatto di pasta frolla tradizionale, steso in contenitore da forno circolare cui si aggiunge il ripieno. Quest’ultimo è preparato impastando ricotta, zucchero, strutto, cariossidi di grano duro cotto, uova, acqua di millefiori e vainiglia. Il dolce è cotto in forno a circa 200°C per circa 90 minuti. Prima di servire può essere spolverato di zucchero a velo
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione: laboratori di pasticceria, planetario, utensili da pasticciere, vassoi da forno e di portata.
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: Dolce tipico del periodo pasquale, è diffuso in tutta la Campania e presenta numerose varianti alla ricetta tradizionale napoletana. La ricetta originale (riportata in questa scheda) risale al secolo scorso e fa riferimento ad una leggenda che ha per protagonista la Sirena Partenope ed i primi abitanti della città. Una variante alla pastiera di grano è quella di riso, che prevede l’utilizzo di riso al posto delle cariossidi di grano.
Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni: si
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.
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