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ZEPPOLA DI S. GIUSEPPE
Nome geografico abbinato:
Sinonimi:
Regione: Campania
Provincia/e:
Territorio interessato alla produzione: Napoli e tutta la Campania
Descrizione sintetica prodotto: Dolce cilindrico e basso, di pasta bigné, insaporita con crema pasticcera e confettura di amarene
Produzione in atto:
Descrizione delle metodiche di lavorazione: L’impasto , di pasta bigné classica, è lasciato riposare per circa 30 minuti e poi formata a ciambella di circa 10 cm, con un buco piccolissimo, tramite una siringa a luce stellata.Le zeppole sono fritte in olio caldo ma non fumante, asciugate e spolverate di zucchero a velo. La guarnitura è fatta con crema pasticciera e tre grani di confettura di amarene.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione: -laboratori di pasticceria, -planetario, -utensili da pasticciere -padella da frittura o friggitrice
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: Famosissimo dolce napoletano preparato per la festa del papà, il giorno di S. Giuseppe. Sono entrate a far parte della tradizione napoletana solo verso la fine del 1800, come modifica arricchita, in onore del papà, della Zeppola classica, molto più antica ma più povera. Una variante moderna è la Zeppola di S. Giuseppe al forno (invece che fritta)
Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni:
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.
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