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Segnalato da:
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Arancia di Sorrento
Nome geografico abbinato:
Sinonimi e/o termini dialettali: biondo sorrentino o biondo equense
Regione: Campania
Provincia/e: Napoli
Territorio interessato alla produzione: Penisola Sorrentina
Descrizione sintetica prodotto: E’ un’ arancia dalla buccia abbastanza spessa (flavedo e albedo), con un numero abbastanza elevato di semi. Nonostante queste caratteristiche era apprezzata sul mercato per l’abbondanza del succo e il calibro elevato.
Produzione in atto: a rischio
Descrizione delle metodiche di lavorazione, condizionamento, stagionatura: Viene coltivato, come per il limone di Sorrento, sotto i famosi pergolati: delle impalcature di legno, solitamente castagno, che proviene dalle zone limitrofe, di notevole altezza (anche 6 –7 metri), sopra i quali vengono sistemate delle pagliarelle per la copertura. Come per il limone, essendo infatti ai limiti estremi di latitudine , per la coltivazione degli agrumi, ha bisogno di protezione da vento, freddo etc. La copertura ritarda la maturazione dei frutti, conferendo una tipicità “temporale” al prodotto che in tal modo viene infatti venduto in epoca successiva a quella delle altre arance italiane, consentendo quindi maggiori margini di guadagno.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione: Impalcature di legno (castagno) pagliarelle, (stuoie di paglia deposte sulle impalcature di legno) e/o reti e frangivento di origine vegetale per proteggere la coltivazione dal vento e dal freddo.
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: La tradizionalità è data dall’uso delle impalcature e delle pagliarelle, come sopra descritto, la memoria storica della coltivazione risale a diversi secoli addietro: dal ‘600 in su.Esistono in bibliografia diversi cenni storici sull’esistenza di agrumi nella Penisola Sorrentino-Amalfitana
12. Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni: SI - Riferimento bibliografico AA.VV. “I prodotti agro-alimentari tipici della Campania – - Università degli Studi di Napoli Federico II Dipart. Economia e politica Agrari – Luglio 1995 - Testimonianze certificate
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.
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