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Segnalato da:
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Castagne del prete
Nome geografico abbinato:
Sinonimi e/o termini dialettali: castagne ‘nvornate
Regione: Campania
Provincia/e: Avellino
Territorio interessato alla produzione: Aree interne della regione
Descrizione sintetica prodotto: Castagne in guscio essiccate, tostate e successivamente idratate con acqua. Sgusciate si presentano dal colore marrone intenso e dal sapore caratteristico che richiama la caramellizzazione degli zuccheri.
Produzione in atto: attivo
Descrizione delle metodiche di lavorazione, condizionamento, stagionatura: Le castagne fresche, una volta raccolte vengono disposte su graticci di legno in locali detti “gratali”, al di sotto di questi graticci si accendono i fuochi utilizzando generalmente legna di castagno. Lo strato di castagne sul graticcio non supera i 40-50 cm. Dopo circa 15 giorni di fuoco continuo, le castagne sono secche, quindi si procede alla calibratura ed alla selezione. Successivamente, le castagne vengono tostate in forni ventilati per 30 minuti circa a 180 °C. Il prodotto così ottenuto prima di essere commercializzato viene idratato immergendolo in cassoni di plastica utilizzando acqua o acqua e vino.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione: - castagne di Montella IGP - graticci di legno (gratali) - badile di legno - crivellatrice - nastro trasportatore - forno ventilato - cassoni in plastica - confezionatrice - locali per lo stoccaggio
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: Le castagne del prete sono un prodotto tipico delle feste natalizie. Esso veniva generalmente fatto da tutte le famiglie che producevano le castagne utilizzando i forni familiari presenti nelle abitazioni rurali. Le castagne del prete sono presenti in tutto l’areale della castagna di Montella IGP ed in generale in tutte le aree castanicole della Campania; sono conosciute anche nel resto della Campania e nella vicina Puglia dove è molto usata in occasione della festività dei Morti e dell’Immacolata. La tecnica di produzione ancora oggi è la stessa degli anni passati.
Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni:
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.
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