|
|
 |
|
|
Fichi secchi con miele
Nome geografico abbinato:
Sinonimi e/o termini dialettali:
Regione: Campania
Provincia/e: Napoli
Territorio interessato alla produzione: Penisola Sorrentina
Descrizione sintetica prodotto: Fichi secchi farciti con noci e conservati con miele, finocchietto, scorretta di arancio, eventualmente anche essenza di anice.
Produzione in atto: a rischio
Descrizione delle metodiche di lavorazione, condizionamento, stagionatura: I fichi, una volta puliti, vengono immersi solitamente in recipienti con vino bianco, per conferire loro l’aroma del vino. Dopo vengono aperti dalla parte dell’apice fiorale e si farciscono solitamente con noci o mandorle e, senza richiuderli, vengono disposti faccia a faccia con un altro fico parimenti trattato, facendoli combaciare e in tal modo vengono disposti in placche da forno, in forni a temperatura di 70-80 ° C per circa mezz’ora. Dopo che si sono raffreddati, vengono conservati in barattoli di vetro assieme a semi di finocchietto, foglie di lauro o scorze di agrumi canditi o anche qualche coccia di essenza di anice. In alcuni casi vengono anche cosparsi di miele prima della conservazione.
Materiali, attrezzature e locali utilizzati per la produzione: laboratori tradizionali ed artigianali, utensili ed attrezzi da cucina.
Osservazioni sulla tradizionalità, la omogeneità della diffusione e la protrazione nel tempo delle regole produttive: Si usano farli soprattutto per uso domestico, per consumarli nel tempo in varie occasioni.
Costanza del metodo di produzione oltre 25 anni: SI
Fonte: Mappatura dei Prodotti Tipici e Tradizionali 2005 - Regione Campania, Settore Se.SIRCA.
|
 |
|
|
|
|
|
 |
|