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Biscotto di Ceglie Messapica
Nome geografico abbinato:
Provincia/e: Brindisi – Comune di Ceglie Messapica
Sinonimi e termini dialettali: Mustazzuelo
Descrizione sintetica prodotto: Il biscotto di Ceglie Messapica si presenta di pasta compatta, con forme svariate, lo spessore non sempre omogeneo, rende manifesto il colore attraverso le anomalie della superficie. Ripieno di marmellata di amarene, ciliegie, uva o prugne
Territorio interessato: Puglia – Provincia di Brindisi – Comune di Ceglie Messapica
Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: Mandorle tostate, tre diverse varietà di provenienza locale, zucchero, buccia di limone, essenza di vainilia, rosolio di caffè. Gli ingtredienti si impastano e si depositano in teglie di rame zincate, unte di olio; La cottura avviene in forno alimentato a legna, a fine cottura, successivamente al raffreddamento, il biscotto di Ceglie Messapica viene glassato in zucchero e cacao
Materiali, attrezzature specifiche utilizzati per la preparazione e il condizionamento: Superfici di marmo per l’impasto; Teglie di rame zincato; Per la glassatura si utilizza un PAIOLO rame rossa stagnata in argento
Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura: La lavorazione del biscotto avviene principalmente all’interno dei locali domestici ( cucine ) in maniera artigianale
Elementi che comprovino che le metodiche siano state praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni: L’indagine conoscitiva, effettuata sul territorio del comune di Ceglie Messapica, comprova che la tecnica e le metodiche di produzione del “ Biscotto “ è superiore a 25 anni
Aspetti relativi alla sicurezza alimentare del processo ed ai materiali di contatto:
Fonte: REGIONE PUGLIA - ASSESSORATO ARICOLTURA FORESTE CACCIA E PESCA, SETTORE I.C.A.
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