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Segnalato da:
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Cipolla di Acquaviva
Nome geografico abbinato:
Provincia/e:
Sinonimi e termini dialettali: Cpodd di Acquaviva Descrizione sintetica prodotto: Bulbo a forma rotondeggiante con poli schiacciati, con tuniche esterne di colore rosso scarlatto, e con tuniche interne carnose che gradualmente dall’esterno verso l’interno si decolorano sino ad assumere colore bianco. I bulbi presentano una buona resistenza e compattezza, privi di rigonfiamenti dovuti a sviluppo vegetativo anormale. Il bulbo presenta alla base un folto ciuffo radicale. Il diametro del bulbo varia da un minimo di 7 cm. Sino ad un massimo di 15 cm., in rapporto alle tecniche di coltivazione, alla natura del terreno.
Territorio interessato: Agro di Acquaviva delle Fonti.
Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: Accurata preparazione del terreno, utilizzo di sostanza organica, impiego di seme selezionato autoctono proveniente da bulbi inegri, di grossa dimensione. La raccolta avviene nel mese di luglio. La conservazione avviene in locali asciutti e bui e ben arieggiati in contenitori di legno o plastica con bulbi disposti in un unico strato.
Materiali, attrezzature specifiche utilizzati per la preparazione e il condizionamento: La cipolla di Acquaviva viene immessa sul mercato a partire dal mese di agosto sino a novembre in confezioni di sacchetti retinati o in cassette di legno o plastica. Le confezioni hanno un peso di Kg. 5 (sacchetti); Kg. 10 (cassette in legno e/o plastica). La cipolla di Acquaviva è anche commercializzata in trecce con almeno 15 bulbi e steli completamente secchi.
Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura: I locali ove avviene la lavorazione, conservazione sino all’immissione sul mercato sono in muratura, areati e asciutti e salubri.
Elementi che comprovino che le metodiche siano state praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni: La tradizionalità della cipolla di Acquaviva si desume dai seguenti documenti storici: - Storia della Chiesa Palatina di Acquaviva della Fonti dal 1779 al 1875 con cenno storico sulle condizioni civili e della Chiesa dal 465 al 1778 del Cavaliere Sebastiano Lucani Canonico Palatino. - - Presenza nella cultura popolare di poesie dedicate alla cipolla di “Acquaviva” tanto da individuare il comune “U Paìs d’i cepodde”.
Aspetti relativi alla sicurezza alimentare del processo ed ai materiali di contatto: La salubrità alimentare è garantita dalla asportazione delle tuniche esterne prima dell’utilizzo ai fini alimentari per la preparazione della caratteristica insalata di cipolla cruda, cipolla al forno, cipolla fritta, calzone di cipolla. Fonte: REGIONE PUGLIA - ASSESSORATO ARICOLTURA FORESTE CACCIA E PESCA, SETTORE I.C.A.
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