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Segnalato da:
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GUANCIALE
Nome dialettale: VUJULARU - VIJILARU
Territorio interessato alla produzione: tutte le province
Descrizione prodotto: INGREDIENTI UTILIZZZATI: Parte scelta tra la testa e il collo del maiale (vijularu), sale, pepe rosso, pepe nero. FORMA: Varia. DIMENSIONI MEDIE: Varie. SAPORE: Delicato. ODORE: Speziato.
Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: LAVORAZIONE DEL PRODOTTO: Esclusivamente manuale. TECNICHE DI LAVORAZIONE: Si sezionano le parti sopra descritte, poi si ripongono in recipienti di legno (maiddrre) aggiungendovi tanto sale quanto serve a coprire uniformemente le parti, per un periodo di 15/20 giorni. Dopo di che, le parti devono essere ripulite dal sale e cosparse uniformemente con abbondante pepe rosso ed, in alcuni casi, anche con pepe nero. A questo punto sono pronte per la stagionatura, che deve avvenire sulle "pertiche" in locali a temperatura costante (magazzini interrati - grotte), da tre a sei mesi. PERIODO DI LAVORAZIONE: Da dicembre a febbraio. MATURAZIONE STAGIONATURA DEL PRODOTTO: In locali areati.
Materiale, attrezzature e locali utilizzati: MATERIALI UTILIZZATI: Spago, pertiche di canna. STRUMENTI UTILIZZATI: Coltelli. LOCALI: Laboratori maiolicati in bianco con pavimenti in klincker, lavelli e tavoli in acciaio inossidabile.
Elementi che comprovano la tradizionalità: Quella calabrese è una cucina genuina a fantasiosa, dai sapori forti e decisi, in cui hanno trovato mirabile mescolanza le varie culture che nel corso dei secoli hanno pervaso la regione. Sono tutti prodotti rustici che risalgono alla tradizione greca, in particolare quelli nuziali e delle feste patronali.
Fonte: Regione Calabria. I prodotti tradizionali della Regione Calabria - Assagricalabria.it 2005
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