|
|
 |
|
|
TARALLI MORBIDI
Nome dialettale: TARADDRI
Territorio interessato alla produzione: tutte le province
Descrizione prodotto: INGREDIENTI UTILIZZATI: Farina tipo "00", acqua, sale, olio di oliva o strutto, miele, uova. FORMA: Rotonda con foro centrale. DIMENSIONI MEDIE: Diamestro da circa 2 cm. PESO MEDIO: Pacchetti da 300 a 400 gr. SAPORE: Gradevole secondo il tipo di seme. ODORE: Gradevole. COLORE: Dorato.
Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: LAVORAZIONE DEL PRODOTTO: Miste. TECNICHE DI LAVORAZIONE: Si lavora la pasta del pane con le uova, aggiungendo lo strutto e il miele. Il composto si modella a cannelli formando con essi delle ciambelle che vengono immersi per pochi istanti, una per volta, in una pentola d'acqua in ebollizione. Si sistemano i taralli sulla placca del forno leggermente unta d'olio e si fanno cuocere finché non risultano ben dorati. PERIODO DI LAVORAZIONE: Tutto l'anno.
Materiale, attrezzature e locali utilizzati: STRUMENTI UTILIZZATI: Bilancia, tagliastrisce, tavolo con superficie in marmo. MACCHINARI UTILIZZATI: Raffinatore, impastatrice, tarallatrice, bollitore e forno. LOCALI: Laboratorio per panificazione.
Elementi che comprovano la tradizionalità: Questi prodotti venivano preparati in Calabria dalle contadine in occasione delle feste patronali. Durante le processioni ed i pellegrinaggi ai santuari, i taralli, decoravano le statue dei santi patroni. Le fanciulle vergini vestite di bianco le infilavano alle braccia come se fossero dei bracciali, ciò spiega la loro forma. I taralli, quindi, erano offerte votive di grande valore simbolico che nel tempo hanno perso il loro stupendo significato.
Fonte: Regione Calabria. I prodotti tradizionali della Regione Calabria - Assagricalabria.it 2005
|
 |
|
|
|
|
|
 |
|