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Segnalato da:
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FINOCCHIETTO SELVATICO DI CALABRIA
Nome dialettale: FHINUACCHIO - BREFEDURUM - FINOCCHIAARA - SCIRRE - PAPAPICASTRU
Territorio interessato alla produzione: tutte le province
Descrizione prodotto: FORMA: Fusto eretto cilindrico e ramoso; foglie pennatosette, divise in lacinie capillari; infiorescenza ad ombrella. DIMENSIONI MEDIE: Altezza da 40 a 150 cm.; frutto 4-7 mm.; ombrella 4-10 raggi. SAPORE: Piccante. ODORE: Aromatico, dolce ed intenso. COLORE: Fusto verde scuro; foglie giallastre; ombrelle con petali gialli.
Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: MATURAZIONE STAGIONATURA DEL PRODOTTO: Il periodo di fioritura va da giugno ad agosto; frutti da settembre ad ottobre.
Materiale, attrezzature e locali utilizzati:
Elementi che comprovano la tradizionalitā: Pianta originaria dalle regioni Mediterranee con terreni ghiaiosi, č diffusa in Calabria neglli incolti fino a 1.000 m., allo stato spontaneo. Pianta erbacea biennale perenne, con ombrelle senza involucro e petali di colore giallo č caratterizzata da un aroma dolce ed intenso. Fin dall'antichitā č stata utilizzata come pianta alimentare e medicinale per le sue proprietā digestive, ricostituenti ed aromatiche. Le parti utilizzate sono i nuovi germogli e i semi. I nuovi germogli si usano per la preparazione di minestre; i semi crudi per aromatizzare gli insaccati e i sott'oli in genere e per la preparazione di un liquore stimolante e digestivo. Nei semi, infatti, č contenuta la pių alta concentrazione dell'essenza di anetolo di cui č ricca tutta la pianta. La presenza allo stato selvatico di questa pianta č testimoniata anche dalle citazioni contenute nel "Vocabolario Calabro italiano" di Raffaele Cotronei - Catanzaro, 1895, in cui sono riportati i termini dialettali Papapicāstru e Breferundum ad indicare una specie di finocchio selvatico molto amaro.
Fonte: Regione Calabria. I prodotti tradizionali della Regione Calabria - Assagricalabria.it 2005
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