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LIQUORE DI CARDO SELVATICO
Denominazione: Liquore di cardo selvatico (Likori de gureu)
Nome geografico abbinato: Di Sardegna
Territorio interessato alla produzione: Territorio centro-meridionale della Regione Sardegna
Costanza metodo di produzione oltre 25 anni: Accertato
Richiesta deroghe normativa igienico-sanitaria: Nessuna
Descrizione sintetica del prodotto: Bevanda alcolica, di un bel colore giallo paglierino, di sapore piacevolmente amarognolo. Spesso il liquore, confezionato in bottiglie di vetro trasparenti, può contenere in infusione un pezzo di cardo.
Metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: Nella tradizione la base alcolica è rappresentata dall’acquavite di vinacce, pura senza aromatizzanti vari. Vengono utilizzati, per la preparazione di questo liquore, i cardi selvatici (gureu), raccolti freschi di solito in piena primavera, ripuliti dalla pellicola esterna e dalle spine e poi posti in infusione con l’acquavite per almeno 30 giorni, dopodiché si filtra l’estratto ed il liquore può essere consumato. Se in luogo dell’acquavite si utilizza l'alcol puro, terminato il periodo d’infusione, si riduce la gradazione alcolica diluendola con uno sciroppo di acqua e zucchero.
Materiali e attrezzature per la preparazione e il condizionamento: Vasi di vetro a chiusura ermetica.Colini e filtri per uso alimentare,altre normali attrezzature della cucina domestica.
Locali di lavorazione, conservazione e stagionatura: La preparazione di questo liquore avviene tradizionalmente nelle cucine casalinghe. Una volta conservato in bottiglie a chiusura ermetica, può essere conservato per anni.
Metodiche omogenee e regole tradizionali da oltre 25 anni: Il liquore di cardo selvatico è una bevanda alcolica prodotta secondo questa antica ricetta da tempo immemorabile, così come indicato da testimonianze verbali.
Regione autonoma della Sardegna - Ersat: Ente Regionale di Sviluppo e Assistenza Tecnica
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