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Segnalato da:
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Biancomangiare
Territorio interessato alla produzione: Tutta I'isola
Descrizione sintetica del prodotto: Crema a base di latte assai leggera, che nella zona del ragusano viene fatta con latte di mandorla
Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: Ingredienti: latte, amido per dolci, zucchero, scorza grattugiata di un limone, cannella. Preparazione: sciogliere a freddo I'amido con un po' di latte. Aggiungerlo al rimanente latte già condito con lo zucchero e la scorza grattugiata di un limone. Passare sul fuoco a fiamma bassa e rimescolare sempre finchè la crema non addensi, badando però che non arrivi a bollire. Versare su di un piatto di portata e lasciare raffreddare in frigorifero. Per rendere il "biancomangiare" più gustoso guamirlo con pezzettini di cioccolato e polvere di cannella oppure preparare nel fondo del piatto di portata, su cui verrà versato, uno strato di biscotti (del tipo savoiardi) inzuppati di Marsala
Materiali e attrezzature specifiche utilizzate per la preparazione e il condizionamento: Nessuna attrezzatura specifica
Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura: Ambienti domestici
Elementi che comprovino che le metodologie siano state praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni: Questo dolce era molto in uso nelle case nobiliari siciliane. In letteratura troviamo diverse enunciazioni dove viene indicato questo prelibato dolce. "Mentre degustava la raffinata mescolanza del biancomangiare, pistacchio e cannella racchiusa nei dolci che aveva scelti, don Fabrizio conversava con Pallavicino e si accorgeva che questi...era tutt'altro che un imbecille".(Giuseppe Tomasi di Lampedusa, // Gattopardo)
Fonte: Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 6/02/1999 - Parte I n.6
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