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Biscotti di Natale "viscotta di Natali"
Territorio interessato alla produzione: Comune di Barrafranca
Descrizione sintetica del prodotto: é un biscotto dal gusto gradevole e dalla consistenza friabile, ha una forma sinuosa somigliante alla lettera "S", con le estremità lievemente sfrangiate
Descrizione delle metodiche di lavorazione, conservazione e stagionatura: Gli ingredienti del biscotto sono: farina di grano tenero (un tempo chiamata farina di maiorca), strutto, zucchero, lievito madre e semi di anice, vengono tutti amalgamati Successivamente la pasta viene lavorata per modellare ogni singolo biscotto. Segue poi la lievitazione, della durata di 24 ore e la cottura in forno. I biscotti possono essere conservati a temperatura ambiente e consumati anche dopo due settimane
Materiali e attrezzature specifiche utilizzate per la preparazione e il condizionamento: Utensili e recipienti vari usati in cucina. Solo per amalgamare gli ingredienti i panifici utilizzano l'impastatrice e la raffinatrice. Forno tradizionale a legna o forno meccanico
Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura: Locali destinati abitualmente alia cucina familiare o, nel caso di panifici, a laboratorio artigianale
Elementi che comprovino che le metodologie siano state praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni: L'usanza di preparare i "viscotta di Natali" risale sicuramente ad epoca assai remota e qualsiasi persona di età avanzata ha dei ricordi deirinfanzia legata ai preparativi di questi dolci che si ripetevano ogni anno in tutte le famiglie. I metodi di preparazione rimangono sempre quelli tradizionali e ciò è dovuto, sicuramente alla particolare forma del biscotto che richiede una lavorazione e una rifinitura inevitabilmente manuale su ogni singolo biscotto e che non ha consentito l'introduzione di attrezzature più moderne. I "viscotta di Natali", all'origine destinati al consumo solo nel periodo natalizio ,vengono attualmente prodotti e posti in vendita, dai panifici locali durante tutto l'anno, con un largo consumo da parte della popolazione
Fonte: Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 6/02/1999 - Parte I n.6
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