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"Facciuni di San Chiara" (torta di san Chiara)
Territorio interessato alla produzione: Noto ed Avola (Siracusa).
Descrizione sintetica del prodotto: Torta di mandorle a forma di faccia d' angelo, ripiena di marmellata di cedro e di arance e ricoperta di cioccolato fondente.
Descrizione delle metodologie di lavorazione, conservazione e stagionatura: Ingredienti: pasta reale, pan di spagna marmellata di cedro e di arance, cioccolato, diavolina. Preparare la pasta di mandorle che serve a foderare il fondo e i bordi di uno stampo di circa 30 cm di diametro; farcire con marmellata di cedro e ricoprire con pan di spagna e quindi rifarcire con marmellata di arance. Capovolgere il tutto su uno stampo di 35 cm di diametro e rivestire la torta con la glasse di cioccolato; appena intiepidisce ornare spolverando diavolina e sovrapponendo un ritaglio di carta metallizzata riproducente la faccia di un angelo, con le ali argentate dietro il capo.
Materiali e attrezzature specifiche utilizzate per la preparazione e il condizionamento: Nessuna attrezzatura specifica è richiesta.
Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura: Laboratori di pasticceria e ambienti domestici.
Elementi che comprovino che le metodologie siano state praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni: II nome di San Chiara deriva dall' ononimo monastero dove questo dolce si è originato per merito delle suore di quell' ordine. Fonte Bibl. Sapori di Sicilia Ed. Cavollotto.
Fonte: Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 6/02/1999 - Parte I n.6
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