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pane votivo: “a cuddura di s. Paulu”
Territorio interessato alla produzione: comune di Palazzolo Acreide in occasione della festa dedicata a S. Paolo, che si celebra il 29 giugno.
Descrizione sintetica del prodotto: pane con semola di grano duro a forma di grossa ciambella sulla quale viene rilevato un serpente – simbolo del santo.
Descrizione delle metodiche di lavorazione e stagionatura: viene lavorato come il classico pane di casa, fatto lievitare con il “crescenti” o lievito naturale e infornato nel forno a legna. Il pane per sua consistenza si conserva fino ad una settimana.
Materiali ed attrezzature specifiche utilizzate per la preparazione e condizionamento: materiali e attrezzature in uso presso i fornai della zona – impastatrice, etc…..
Descrizione dei locali di lavorazione, conservazione e stagionatura: laboratori per la panificazione secondo le normative in materia di igiene e sanità.
Elementi che comprovino che le metodiche siano state praticate in maniera omogenea e secondo regole tradizionali per un periodo non inferiore ai 25 anni: era e lo è ancora oggi tradizione quella del fornai di offrire al Santo dentro un carretto i “cudduri” per la benedizione. Dopo viene venduto all’incanto e lo si distribuisce tra i familiari e gli amici che lo consumano perché ha qualcosa di misteriosamente naturale.
Fonte: Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana del 6/02/1999 - Parte I n.6
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