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Oliva di Gaeta
Nomi locali e suoi sinonimi: Olivacore
Prodotti afferenti Olive da tavola nere in salamoia
Aree di rinvenimento del Prodotto: San Gregorio da Sassola (RM), Campodimele (LT), Cori (LT), Formia (LT), Gaeta (LT), Itri (LT)
Aree di rinvenimento produttori censiti: Cori (LT), San Gregorio da Sassola (RM)
Tipologia produzione: Attiva
Periodo di produzione: Inizio primavera
Mercato di riferimento: Lazio e Campania
Descrizione del prodotto: Olive (della cultivar Itrana), intere nere in salamoia al naturale. Dopo 5-6 mesi di conservazione in salamoia le olive presentano un colore rosso vinoso e polpa "insanguata". La salamoia presenta colore rosso vinoso brillante ed odore lattico con leggero spunto acetico.
Elementi di tradizionalita' del processo produttivo: Cultivar Itrana
Materiali utilizzati nella tradizione locale: Recipienti ad uso alimentare, miscelatore per la salamoia; utilizzo di tini di rovese e/o castagno per il tradizionale trattamento in salamoia e fermentazione delle olive.
Locali utilizzati nella tradizione locale: Locali per la trasformazione delle olive.
Storia tradizionale del Prodotto: Numerose tracce presenti in vari documenti storici risalenti al Ducato di Gaeta concernenti la produzione ed il commercio di olive nere da tavola. Da allora la denominazione Oliva di Geata è entrata nel gergo comune di commercianti e produttori per indicare l'oliva itrana nera da tavola ottenuta secondo un particolare sistema di trasformazione locale. Già nel 1498 il duca d'Est, Ercole I, chiese all'ambasciatore a Roma, Feltrino Manfredi, di procurargli le famose Olive di Gaeta.
Ottenuto anche con metodo Biologico: NO
Fonte: Regione Lazio - arsial.it. I prodotti tipici e tradizionali del Lazio - Progetto Agricoltura Qualità.
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