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Prosciutto cotto al vino di Cori
Aree di rinvenimento del Prodotto: Cori (LT)
Aree di rinvenimento produttori censiti: Cori (LT)
Tipologia produzione: Attiva
Periodo di produzione: Tutto l'anno
Mercato di riferimento: Acquirenti locali e provinciali
Descrizione del prodotto: Prosciutto di pezzatura variabile da 9 a 12 kg circa, prevalentemente con osso. La sua peculiarità è proprio la modalità di preparazione. Il prosciutto, dopo un periodo di stagionatura di 16 mesi, viene avvolto nel fieno di erba medica, salvia, rosmarino, e immerso nel vino bianco. Successivamente subisce la cottura al forno. Presenta sapore aromatico di salvia, rosmarino e vino bianco ed un peso, dopo la stagionatura pesa da 9 a 12, 5 kg.
Elementi di tradizionalita' del processo produttivo: Modalità di preparazione: non è previsto alcun impiego di additivi alimentari e la salatura viene eseguita a secco. Cottura nel forno, dopo un periodo di stagionatura di 16 mesi, previo avvolgimento della coscia di suino con erba medica, salvia, rosmarino ed immersione in vino bianco.
Materiali utilizzati nella tradizione locale: Coltelleria e recipienti vari utilizzati per il condimento
Locali utilizzati nella tradizione locale: Laboratorio aziendale.
Storia tradizionale del Prodotto: Il prosciutto cotto al vino di Cori vanta un'antica tradizione. Non si conosce purtroppo il periodo preciso al quale attribuire la nascita di questo prodotto, ma testimonianze orali affermano che il prosciutto veniva elaborato già nei primi del `900. In passato il prosciutto veniva anche denominato Prosciutto della Madonna, in quanto veniva prodotto nel mese di Maggio in occasione della Festa della Madonna S.S. del Soccorso (2° domenica di maggio).
Ottenuto anche con metodo Biologico: NO
Fonte: Regione Lazio - arsial.it. I prodotti tipici e tradizionali del Lazio - Progetto Agricoltura Qualità.
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