|
|
 |
|
|
Miele di tiglio
ORIGINE: Proveniente da Tilia cordata (Tiglio selvatico) e T. platyphyllos(Tiglio nostrano), piante delle tiliacee alte fino a 20 metri comuni in diverse zone dell’arco Alpino tra 0 e 1300 metri di altezza. Fioritura tra maggio e luglio. Il miele di Tiglio si produce nell’arco alpino ed in zone suburbane della pianura padana.
ASPETTO DEL PRODOTTO: - Colore: Da ambra chiaro a più scuro con riflessi giallo verdi nel prodotto liquido. Da avorio a beige nel miele cristallizzato. - Stato fisico: La cristallizzazione è in genere lenta e si sviluppa con formazione di cristalli grossi e irregolari. - Odore: Forte, caratteristico, leggermente mentolato. - Sapore: Balsamico, di mentolo, molto persistente.
CARATTERISTICHE MELISSOPALINOLOGICHE: Percentuale del polline di Tilia: variabile, molto bassa, forti inquinamenti di pollini di Castanea. Numero assoluto di granuli pollinici in 10 g di miele: < 24.000 (media: 11.000) Classe di rappresentatività: I-II
|
|
|
|
 |
|