La gara, nota dal XIV sec., č stata ripresa dal 1969 e inserita nei festeggiamneti in onore del patrono san Giovenale, primo vescovo della cittadina umbra.
Nel corso delle 20 giornate dei festeggiamenti, le "taberne" offrono piatti della tradizione umbra e medievale, mentre altrove si svolgono mercatini medievali, spettacoli di teatro di strada, convegni, esibizioni di arcieri, spadaccini, sbandieratori, e cortei storici.
Il giorno 11 maggio, l'appuntamento pių atteso: i cavalieri dei terzieri cittadini si affrontano al galoppo nel tentativo di infilare con la lancia, in rapida successione, 3 degli anelli di 8 cm di diametro posti lungo i rettilinei di un percorso ellittico.
Dopo la gara, nel terziere vincitore la festa prosegue tra canti e raduni conviviali. |
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