Una sei giorni all’insegna della buona cucina casereccia e della musica.
La lista dei primi piatti, tutti rigorosamente a base di pasta fatta a mano e tirata sul tagliere, spazia dalle pappardelle alla lepre ai raffinati orecchioni burro e salvia, senza dimenticare ricette classiche come i cappelletti pasticciati o la gustosissima polenta al ragù o al sugo di carne di capriolo.
Fra le seconde portate, un posto di rilievo è assegnato alla grigliata di carne con salame ai ferri, salsiccia e spiedini.
Specialità della sagra è il Piatto del Buongustaio che consiste in un pane ripieno di ottima carne di castrato.
Non mancano le specialità da “passeggio” , come la piadina romagnola farcita al prosciutto e alla salsiccia. E, a conclusione di un lauto pasto, gelati e sorbetti.