Gara strettamente legata al mondo rurale e alle sue tradizioni.
Era infatti consuetudine in anni passati, quando gli animali erano strumenti fondamentali per la lavorazione dei campi, al termine della tresca sull’aia (trebbiatura), organizzare la corsa degli asini come momento di svago e ricreazione dopo il duro lavoro e come buon auspicio per il raccolto fatto.
Uomini e donne di ogni età si cimenteranno nell'arduo compito di cavalcare l'asinello che, per sua natura, non sempre è incline ad ubbidire agli ordini del cavaliere.
Il programma prevede anche un appuntamento gastronomico con la Bistecca fiorentina e uno spettacolo musicale.