Nata nel lontano 1436 quando gli abitanti del paese attanagliati dalla peste furono indotti a chiedere la grazia al Santo Vittore. Il miracolo si avvero' e da allora, la seconda domenica di maggio, si rinnova il voto consistente nel far correre quattro coppie di buoi con aggiogato un vecchio carro agricolo su un percorso di 200 metri che fiancheggia la chiesetta dedicata al santo. Rituali precedono e seguono l'evento.