Nella ottocentesca Villa Giulia di Verbania Pallanza, consueto appuntamento con la mostra nazionale della camelia.
Questo fiore, originario del Giappone, Cina sud-orientale e zone limitrofe dell'Indocina, è presente in Italia fin dal XIX secolo, perfettamente acclimatato nelle zone umide dei laghi del nord, dal terreno poroso e acido.
Caduto nell'oblio fino alla metà del XX secolo, ne è stata reintrodotta la coltura negli anni '50 dall'industriale lombardo Antonio Sevesi, fondatore della Società italiana della camelia, che iniziò un intenso lavoro di nomenclatura e importò nuove varietà da tutto il mondo.
Sono in mostra centinaia di varietà di camelie, con possibilità di acquisto di alcuni esemplari, libri a tema e degustazioni di tè estratto dalle foglie di camelia. Su prenotazione, si possono eseguire visite guidate alle principali collezioni di camelie nei giardini delle più belle ville del lago.
A corollario della manifestazione, "Camelie...cheese": vetrina di prelibatezze gastronomiche del distretto floricolo del lago Maggiore.