Il Peperoncino Festival ha sede e data fisse. Sempre a Diamante in provincia di Cosenza e sempre nel secondo fine settimana di settembre.
Evento gastronomico dedicato al peperoncino, ingrediente fondamentale della cucina calabrese, tanto popolare da poter essere considerato simbolo della regione.
La caratteristica che rende la manifestazione davvero unica è la celebrazione del piccante a trecentosessanta gradi. Si parte dalla gastronomia per arrivare alla satira, al cabaret, all'arte e al cinema.
Tutto “ispirato” al concetto di “piccante” che metaforicamente significa anche “trasgressivo”, “erotico”, “divertente” e “fuori dall’ordinario”.
Tutti inebriati dalla presenza di Sua Maestà il Peperoncino che in piazza si concede ai suoi sudditi più fedeli.
Scenari meravigliosi sono lo splendido lungomare, a picco sopra la scogliera, ed il lungofiume che si arricchiscono dei colori degli stand e si vivacizzano con gli spettacoli di strada.
Le degustazioni negli oltre cento stand della mostra "Mangiare Mediterraneo", i "Laboratori del gusto", le mostre, il cabaret, le finali di due campionati nazionali, quello della satira dal vivo e quello dei mangiatori di peperoncino, nelle piazzette convegni medici.
Per le strade giocolieri, mangiafuoco, trampolieri, clown, saltimbanchi e musici danno vita alla collaudata “Rassegna internazionale di teatro di strada”.
E in più la "Rassegna del cinema piccante", la presentazione di libri e la premiazione della migliore tesi di laurea sul peperoncino.
Tutto si svolge all'aperto e senza biglietto d'ingresso. Tutti per strada e tutti protagonisti nelle cinque giornate, coinvolti dal gioco della festa.
Rompendo definitivamente la vecchia mentalità del "palco in piazza" con gli spettatori che, seduti, assistono alla "rappresentazione". In perfetta armonia con la "filosofia" di Sua Maestà, che venuto dalle Americhe, ha subito familiarizzato con le classi sociali più deboli, tanto da meritare l'appellativo di democratico e popolare.
Per il vacanziere, la giornata - tipo diventa questa: la mattina spiagge libere e senza caos con il clima più dolce dell'anno, di sera poi al Festival, fino a tarda notte. |
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